Suore Minime dell'Addolorata

Nel mondo: Italia

La prima sede della nostra famiglia religiosa è la casa del Maestro ove Clelia Barbieri, Orsola Donati, Teodora Baraldi e Violante Garagnani si riuniscono il 1° maggio 1868. Nella casa si accolgono le bambine e le ragazze per la scuola di lavoro, si insegna a leggere, si visitano e si assistono, quando occorra, gli ammalati a domicilio, si fa dottrina ai piccoli e i grandi, si è disposizioni della gente che ha bisogno e che sa di poter bussare alla porta delle suore a tutte le ore.

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Casa del Maestro

Qui Clelia si è ritirata il 1° maggio 1868 con le prime compagne. Prima del loro ingresso era l’abitazione del maestro Geremia neri, che vi teneva pure la scuola elementare. La denominazione di “Casa del Maestro” rimane tuttora, perché luogo di incontro col “Maestro” nel silenzio della preghiera.

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Il 26 ottobre 1879 il card. Lucido M. Parocchi benedisse la novella Abitazione fatta costruire dal benefattore Vincenzo Pedrazzi. Viene chiamata Casa Madre, ove tutte siamo nate e tutte ritorniamo come a casa nostra.

Le Budrie, rappresenta un po' il centro  della Congregazione,  dove  vi è il Santuario di S. Clelia, il centro  di Spiritualità,  l’auditorium,  la casa madre e il noviziato.

Attualmente siamo presenti in Italia   in 20 comunità con attività varie: scuole materne, l'insegnamento della religione nelle scuole superiori, presenza nella casa famiglia per minori, assistenza ai malati e agli anziani negli ospedali e case di riposo, collaborazione nella pastorale parrocchiale, servizio di accoglienza nel Santuario di S. Clelia, infermeria per suore e laiche anziane. In questi ultimi anni si è percepita molto l'esigenza di un servizio itinerante nel territorio, con visita alle famiglie, catechesi famigliare, piccole prestazioni sanitarie o altri servizi, servizio nelle carceri, nelle mense dei poveri e Caritas parrocchiale e diocesana; sempre più oggi ci si sente coinvolte come punto di riferimento nelle parrocchie dove non c'è stabilmente il parroco.

Le Comunità sono in genere multietniche, le sorelle si impegnano innanzitutto in una testimonianza di fraternità e condivisione in contesti vari e non sempre facili.

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Comunità di formazione in via Ernesto Masi 7 –Bologna.
Questa comunità accompagna nell’inserimento alle sorelle che vengono dall’estero per la prima volta in Italia.

 

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Roma - ospedale CTO abitazione suore in Via S. Nemesio, 21
Le sorelle sono a servizio infermieristico dell’ospedale e  assistenza spirituale ai malati.

 

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Comunità di Via Quartirolo di San Giovanni in Persiceto - Bologna
Le sorelle  dedicano per la cura delle sorelle anziane e malate dell’Istituto.

 

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Comunità di Formigine nella diocesi di Modena
Le sorelle sono a servizio della parrocchia vicino alla gente, anche con qualche prestazione infermieristica che favoriva l’incontro e la conoscenza delle famiglie.
Tutte le sorelle collaborano il piano pastorale per i giovani, i malati, gli anziani e pronte a qualunque altra esigenza che si presentasse richiedente il loro aiuto in un atteggiamento di semplicità e di gioia.

 

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 La comunità di Spilamberto offre il suo servizio di volontariato agli anziani presso la struttura “F.Rangoni” in Via Rangoni, 4- 41057 Spilamberto -MO

 

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Comunità di S. Pietro in Casale in via Matteotti, 2 (BO)
La comunità a servizio della scuola materna e la formazione dei giovani e ragazzi della parrocchia.

 

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La comunità di carpi è stata aperta nel 1999, su richiesta del parroco don Lino Galavolti per coadiuvare nel servizio pastorale della parrocchia: formazione dei catechisti, l’animazione liturgica e caritativa, visita agli anziani e malati. La comunità situata in via Longhena n.18 - 41012 nella diocesi di Carpi.

 

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Comunità di San Vincenzo de Pauli è in Via Ristori, 1 –Bologna
La comunità a servizio delle varie attività della parrocchia di san Vincenzo de Pauli (BO)

Liturgia del giorno

Orari

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